Al mio angelo dal pelo nero


Lei, splendida, nera
ha una voce delicata
il pelo morbido
indiscreta, quando vuole
sfuggente, quando le garba
Oggi, mi segue come fosse la mia ombra
Mirtilla                                                      ©Erika Zomer

Mirtilla si è appena accomodata nella scatola Ikea che uso come cestino per la carta nel mio ufficio. Ha schiacciato per bene fogli e fogliettini strappati e appallottolati, e si è arrotolata su se stessa un paio di volte

prima di chiudere gli occhi e appoggiare il suo musetto mi ha miagolato delicatamente guardandomi fisso negli occhi.

Il mio angelo dal pelo nero.

Sarà che oggi non sto per nulla bene. Mi dicono che sia a causa del NORDWIND. 
Quando soffia quel vento il mal di testa è assicurato. Il cielo è azzurro, il sole splende… ma a me vien da vomitare dal mal di testa. Penso si sia accorta che non sto proprio bene perchè di solito non fa così. Lei si comporta così perchè ” sente” che c’è qualcosa di diverso in me: è già successo in passato, e sempre in momenti particolari, lei sale sulla scrivania spostando fogli e documenti vari, oppure sul mio petto mentre dormo, oppure si piazza tra i miei piedi e non si allontana, fino a quando non si rende conto che sta tornando la normalità.   

Il mio angelo dal pelo nero.

Meno male che c’è lei.
Ieri è stata una giornata pessima: mio padre venerdì scorso è stato per mezza giornata al pronto soccorso per una colica renale e nessuno si è degnato di avvisarmi. Questo mi ha mandato in tilt. Anche se poi ho sentito al telefono mi padre e si è scusato e ha cercato di dirmi che stava bene, che tutto si è risolto con un sassolino dalla forma a piramide pieno di spigoli espulso da quel rene antipatico. Ma io sono andata in tilt. Chi sono io? Cosa conto per la mia famiglia? Cosa sbaglio per esser trattata così…e via dicendo… 
La razionalità è annientata e l’emotività che mi pervade è uno tsunami. Davanti agli occhi si aprono finestre che sarebbe meglio non notare nemmeno. Per cui sono finita per litigare con mio marito- reo  di aver portato a questo livello il mio rapporto con i miei genitori e di non trovare una soluzione entro tempi brevi, da poter permettermi di recuperarlo. Poi è toccato a mio figlio- reo di vivere un’età dove le cazzate le fai a ogni respiro e non aver intenzione di crescere. Poi il lavoro, poi le altre figlie, poi …ogni cosa la vedevo terribile e sbagliata. Alla sera, sono stata presa da un attacco di sonno, quello che mi viene dopo una litigata, dopo aver pianto, dopo aver preso una batosta. Uno di quegli attacchi di sonno terribili, che ricordo di aver sempre avuto fin da bimba (ad esempio se i miei genitori litigavano, cadevo nella disperazione più cupa e mi addormentavo letteralmente in piedi). Sono crollata e ho dormito fino alle 05.45 di stamattina.
Fino a quando Mirtilla con la sua vocina mi ha destato e mi sono accorta di avere un mal di testa terribile.
Si è accovacciata sul mio petto, per una dose di grattini e coccole, e poi si è addormentata distesa accanto a me. Io non ho più dormito. 
Lei ha sentito quanto sto male: ho preso gli antidolorifici che mi han fatto venire la nausea, il mal di testa si è attenuato ma non è sparito. E i pensieri legati a tutte le mie angosce non sono svaniti per nulla. E lei, il mio angelo dal pelo nero, è ancora accanto a me.
Io iniziato a scrivere il post alle 10 di stamattina, mentre lei mi girava intorno e miagolava delicatamente…e ora che quasi le 14.00 è sempre lì, a dormire accanto a me, nella scatola Ikea che uso come cestino per la carta nel mio ufficio. Nel frattempo ho lavorato, ho tentato di concentrarmi sul lavoro, ma il gran mal di testa non mi ha aiutato. Mi sono messa a scrivere, sperando possa rilassarmi.
Mi riposerò un pochino, forse… sperando di non star peggio poi… 
 

Al mio angelo dal pelo nero 

Mirtilla         ©Erika Zomer
Mirtilla         ©Erika Zomer
Mirtilla         ©Erika Zomer
Mirtilla         ©Erika Zomer
Mirtilla e i grattini        ©Erika Zomer
Mirtilla         ©Erika Zomer
Mirtilla         ©Erika Zomer
Annunci

Informazioni su unatrentinaineppan

NELL'ACROBAZIA QUOTIDIANA DI FAR QUADRARE TUTTO, ECCO UN ANGOLO MIO, MA CHE POI NON VUOLE RESTARE SOLO MIO, MA APRIRSI AL MONDO VICINO E LONTANO e... tutto ciò che deve avvenire, avverrà
Questa voce è stata pubblicata in LISTA COMPLETA e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...